giovedì 13 ottobre 2011

Nozze da favola nel piccolo Bhutan

Si è svolta mercoledì in un monasterofortezza (dzong) di Punakha, l'antica capitale, la complessa e spettacolare cerimonia per il matrimonio del sovrano del Bhutan Jigme Khesar Namgyel Wangchuk, che con i suoi 31 anni è il più giovane monarca del mondo, e della 21enne di origni borghesi Jetsun Pema. Le nozze sono state celebrate dal capo del clero, coadiuvato da un centinaio di monaci, secondo la ricca tradizione buddista locale. I 700'000 sudditi attendevano questo momento dall'incoronazione del quinto "re drago", succeduto al padre, che ha abdicato, nel 2008

Vedi anche:

http://www.corriere.it/esteri/11_ottobre_13/bhutan-nozze-festa_8e1c2bf4-f562-11e0-9479-439a0eb41067.shtml


http://tv.repubblica.it/mondo/bhutan-il-re-sposa-la-studentessa-la-cerimonia/78134/76524?ref=HREV-4

mercoledì 12 ottobre 2011

Trenta metri di seta per descrivere la Mongolia

Oltre trenta metri di seta dipinta che fotografano la Mongolia del XVI secolo. E' l'incredibile 'Mappa del paesaggio mongolo', documento unico che sara' in mostra a Roma, in prima mondiale dal 21 ottobre al 26 febbraio alle Terme di Diocleziano, inserito nella rassegna 'A Oriente. Citta', uomini e dei sulla via della seta', primo di 11 progetti della neonata Biennale Internazionale di cultura Vie della Seta.

L'importante reperto, un lungo rotolo, e' stato rinvenuto e acquistato nel 2002 in Giappone -dove era giunto negli anni Venti del Novecento- da una societa' d'aste di Pechino e ora e' di proprieta' di un privato cinese.

Risale all'epoca Ming (sarebbe stata realizzato tra il 1524 e il 1539) e raffigura luoghi e soggetti rinomati delle Vie della Seta, un territorio vastissimo che dal lembo più occidentale della provincia cinese del Gansu (Cina nord occidentale) arriva fino al Mar Rosso. Anzi, secondo l'esperto della universita' di Pechino che l'ha studiata, in origine doveva misurare almeno 40 metri, descrivendo pure le terre che dalla Mecca arrivavano all'odierna Istambul.

Realizzata con inchiostro e colori su seta, la Mappa e' ricca di 211 toponimi cinesi, molti dei quali traslitterati dal mongolo, dall'uiguro, dal persiano, arabo, armeno, greco..persino la Mecca (Tianfang) e' presentata come una nobilissima citta' della Cina.

Tibet: morto per la propria patria

E' deceduto l'ex monaco tibetano che il 7 ottobre scorso si è dato fuoco per protestare contro l'occupazione cinese del Tibet. Lo scrivono diversi siti tibetani. Khaying (18 anni), assieme a Choepel, un altro giovane ex monaco del monastero di Kirti che è da mesi sotto assedio della polizia cinese, lo scorso 7 ottobre si immolarono dandosi fuoco ad Aba (la città è chiamata Ngaba in tibetano), nella provincia occidentale cinese del Sichuan.

Il giovane monaco, a seguito delle ferite riportate, è morto il giorno dopo in ospedale, ma la circostanza non è stata confermata dalle autorità cinesi che ancora ieri dicevano che i due erano in ospedale e non in condizioni gravi.

mercoledì 28 settembre 2011

USA: "rispettate i diritti del Tibet"; Cina si oppone

La Cina, ancora una volta, ha dichiarato di opporsi fermamente all'interferenza di paesi o persone sugli affari interni, soprattutto usando la questione del Tibet. Lo ha detto in conferenza stampa il portavoce del ministero degli esteri cinese, Hong Lei.

Ieri gli Stati Uniti avevano chiesto a Pechino di rispettare i diritti dei tibetani dopo che lunedì due monaci tibetani (vedi articoli sotto, nda) sotto assedio della polizia cinese hanno protestato per l'occupazione cinese cospargendosi di benzina e dandosi fuoco.

lunedì 26 settembre 2011

Tibet: monaci si dànno fuoco per protesa

Due monaci tibetani si sono dati fuoco per protesta contro l'occupazione cinese in un' aerea a popolazione tibetana della provincia sudoccidentale del Sichuan, secondo quanto affermato da attivisti in esilio.


Kelsang e Kunchak, questi i loro nomi (entrambi 18enni), appartengono al monastero di Kirti, che è da alcuni mesi sotto uno stretto controllo delle forze di sicurezza cinese dopo il suicidio di un altro monaco, Phuntsog, di 21 anni, che in marzo si è dato alle fiamme in protesta contro la repressione da parte di Pechino. Kelsang, secondo gli esuli tibetani, appartiene alla famiglia di Phuntsog.


Il mese scorso, tre monaci di Kirti sono stati condannati a pesanti pene detentive perché accusati di aver "aiutato" il loro confratello a suicidarsi. Nel 2008 decine di monaci di Kirti parteciparono alla rivolta anticinese che scoppiò in diverse aree a popolazione tibetana della Cina nella quale, secondo fonti tibetane, avrebbero perso la vita circa 200 persone.

Successore Dalai Lama: la Cina straparla

La Cina, ancora una volta, ha dichiarato che il successore del Dalai Lama sarà deciso da Pechino e che quindi non potrà avvenire come da tradizione. Da parte sua, il capo spirituale buddista ha fatto sapere sabato che comunicherà verso i 90 anni dove avverrà la sua futura reincarnazione, dopo aver consultato, come avviene da secoli, il suo entourage. Tenzin Gyatso, 76 anni e premio Nobel per la Pace, ha inoltre affermato da Dharamsala, dove si trova il Governo tibetano in esilio, che potrebbe però scegliere già in vita chi ricoprirà in futuro la sua carica.

Incidente aereo in Nepal: 19 morti

Un velivolo della Buddha Air è precipitato domenica in fase di atterraggio a Kathmandu. Tutti i passeggeri, 19 in tutti, sono morti. L'aereo stava riportando nella capitale nepalese un gruppo di escursionisti che stavano tornando da un'escursione panoramica nella zona vicina all'Everest.