lunedì 14 maggio 2012

Cade aereo vicino a Jomson: 15 morti

Un piccolo aereo della compagnia Agni Air  con 18 passeggeri a bordo e tre membri di equipaggio si è schiantato al suolo al momento dell'atterraggio vicino all'aeroporto di Jomson, nota località base per le escursioni ed il trekking. Lo riferiscono i media a Kathmandu. Secondo un portavoce dei soccorritori vi sarebbero vari superstiti. L'aereo, si è appreso, era partito dall'aeroporto di Pokhara e dopo appena 20 minuti sarebbe dovuto arrivare a Jomson, uno scalo che si trova a quasi 3.000 metri di quota in una zona remota del Nepal settentrionale.È una regione che attira molti pellegrinaggi religiosi, ma soprattutto gli amanti del trekking, una attività importante nelle vallate che coronano la zona himalayana dell'Annapurna. Secondo Raj Sharma, il responsabile del distretto di Mustang dove è avvenuto l'incidente, i soccorritori avrebbero recuperato i cadaveri di 15 persone, fra cui quello del pilota, mentre vi sarebbero cinque superstiti: due stranieri, due bambini e una hostess.
Le tv all news indiane, da parte loro, sostengono che almeno 16
passeggeri a bordo erano indiani.

http://www.youtube.com/watch?v=ARpZMWkeGTc

venerdì 4 maggio 2012

Nepal: sciolto il Governo

Baburam Bhattarai, primo ministro nepalese maoista, ha sciolto ieri sera il suo Governo in base a un accordo con l'opposizione nel tentativo di sbloccare lo stallo sulla stesura della nuova Costituzione. Lo riporta "The Himalayan Times". Non è ancora chiaro quando sarà formata una nuova coalizione di unità nazionale a cui partecipano tutti i partiti dello schieramento parlamentare secondo un accordo raggiunto ieri.
 
Il nuovo governo dovrebbe facilitare il completamento del processo di pace della neo repubblica nata dopo la rivolta maoista del 2006 che ha portato alla caduta della secolare monarchia induista. Nel 2008 è stata eletta un'assemblea costituente con il compito di delineare il nuovo Stato, ma finora è stata bloccata dal disaccordo dei tre principali partiti.

lunedì 30 aprile 2012

Ordigno esplode in Nepal, morti

Un ordigno è esploso oggi in Nepal durante una manifestazione di piazza a Janakpur (123 chilometri a sud est di Kathmandu) causando la morte di quattro persone ed il ferimento di altre 24. Lo riferiscono i media nepalesi.A quanto si è appreso la bomba, attivata a distanza, è esplosa quando stava per terminare un sit in di un Comitato popolare contrario ad una proposta federalista avanzata dal Partico comunista filomaoista del Nepal. L'attentato è stato rivendicato dal movimento Janatantrik Terai Mukti Morcha, messo fuori legge in Nepal dal 2004 per aver realizzato numerosi atti terroristici a giustificazione della sua lotta per l'autonomia della regione Terai.
 
Fonti della sicurezza nepalese hanno sottolineato che si tratta di uno dei più gravi attentati realizzati nel paese negli ultimi anni, più cruento di quello che in febbraio ha causato tre morti a Kathmandu.


mercoledì 25 aprile 2012

Chiesta la liberazione del Panchem Lama

La comunità tibetana residente in Svizzera ha organizzato oggi la sua undicesima manifestazione a Ginevra. Ancora una volta si è riunita davanti alla sede delle Nazioni Unite per chiedere l'avvio di una missione di inchiesta indipendente dell'ONU in Tibet, teatro della repressione cinese. I manifestanti hanno allo stesso tempo chiesto la liberazione del Panchem Lama, rapito all'età di sei anni. 

venerdì 20 aprile 2012



Un esemplare di cavallo di Przewalski, che doveva essere trasferito dalla Svizzera in Mongolia via Praga, è morto dopo aver subito un'anestesia. Il fatto è avvenuto il 15 marzo scorso. Il veterinario si è detto dispiaciuto di quanto accaduto, affermando che questi tipi di interventi sono particolarmente a rischio con gli animali selvaggi. L'equino, battezzato Rosina, viveva con Rama allo zoo di Vallorbe, nel Canton Vaud.



Ancora due tibetani si dànno fuoco

Due giovani tibetani si sono suicidati dandosi fuoco nella provincia cinese del Sichuan, portando a 35 il totale delle immolazioni di protesta contro il governo di Pechino. Lo afferma in un comunicato diffuso oggi il gruppo Campagna Internazionale per il Tibet. Le due nuove immolazioni si sono verificate ieri nella prefettura di Aba, teatro a partire dal marzo del 2009 della maggior parte delle immolazioni. I due giovani, entrambi di circa vent'anni, sono morti.

giovedì 19 aprile 2012

Valanga in Pakistan: corpi non ancora recuperati

I soccorritori, al termine di due settimane di intenso lavoro vicino al ghiacciaio di Siachen, nel Kashmir pachistano, non sono riusciti a recuperare nemmeno uno dei corpi dei 129 soldati e 11 civili travolti nel sonno da una valanga nell'accampamento di Gayari, ad oltre 5'000 metri di altitudine. Almeno 500 persone sono impegnate nelle operazioni di scavo con l'ausilio di mezzi meccanici: i progressi sono lenti a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Nel frattempo squadre di tecnici svizzere, germaniche e statunitensi sono rientrate a Islamabad.