mercoledì 20 luglio 2011

Altezza dell'Evererst, tutto da rifare

Il governo del Nepal ha ordinato una nuova misurazione dell'Everest per chiarire la confusione sull'altezza della vetta che ufficialmente è di 8848 metri, ma è contestata dai cinesi e anche da americani. Lo ha riportato l'agenzia di stampa nepalese Rss.


Il progetto finanziato da Kathmandu durerà due anni e prevede l'utilizzo di sofisticati strumenti. Come "base" di partenza sarà preso il livello del mare nel porto di Calcutta, in India.


La cima del cosiddetto Tetto del mondo era stata misurata per la prima volta nel 1856 da un ufficiale britannico che diede anche il nome alla montagna dedicandola al topografo George Everest. Da allora ogni nuovo tentativo di calcolare scientificamente la montagna più alta del mondo ha prodotto vivaci polemiche.


Le divergenze principali sono sul criterio di calcolo della vetta considerata come formazione rocciosa oppure come calotta ghiacciata, una differenza che può essere di alcuni metri.
Nell'aprile dello scorso anno, in un incontro a Kathmandu, nepalesi e cinesi avevano raggiunto un compromesso secondo il quale sono state riconosciute entrambe le misurazioni, quella dei 8848
metri del Nepal e quella di 8844,43 metri della Cina.


Nel maggio del 1999, una spedizione americana aveva misurato la vetta della montagna usando la tecnologia del GPS e ha rilevato che l'Everest è alto 8850 metri, una cifra adottata dalla Società
nazionale geografica americana, ma finora rifiutata da Kathmandu.

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