sabato 12 giugno 2010

Ambiente, storico accordo fra Nepal e Cina

Cina e Nepal hanno firmato uno storico accordo sull'inquinamento e la tutela della biodiversità. I due Paesi si sono impegnati a implementare gli obblighi derivanti dagli accordi internazionali sull'inquinamento e dalle convenzioni sulla tutela della biodiversità.

Un accordo importante secondo gli ambientalisti di Wwf Cina e Nepal, come riporta il portale hearth, che sottolineano come i loro governi si siano stretti per la prima volta la mano per promuovere la protezione dell'ecosistema e delle risorse naturali.
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giovedì 10 giugno 2010

Nepal...nel "pallone" in vista dei Mondiali

Magari uno non se lo aspetta, ma i nepalesi sono dei veri e propri sfegatati del calcio. I Mondiali in Sudafrica iniziano domani e c'è chi ha iniziato a pregare. Pregare per far sì che la corrente elettrica non salti proprio nel momento in cui alla televisione saranno trasmesse le diverse partite. Inultili sono state le richieste dei tifosi a Sher Singh Bhat, uno dei responsabili dell'Azienda elettrica neplaese, di fornire l'energia necessaria. Ora si spera nei monsoni che con le nuvole cariche di acqua potrebbero garantire la corrente tanto anelata. Intanto però a Kathmandu i più furbi e i più ricchi si sono muniti di un generatore di elettricità...chissà per quale squadra tiferanno...

Le Monde dedica un articolo al Tibet

Recensione di un nuovo libro apparso in Francia dedicato al Tibet e scritto da Jean-Pierre Barou et Sylvie Crossman. I due autori si soffermano ad analizzare l'evoluzione della società tibetana.

martedì 8 giugno 2010

Nepal: autobomba scoppia a Kathmandu

Un'auto è saltata in aria nel quartiere di Basundhara, a Kathmandu, causando il ferimento di quattro persone. Gli artificieri dell'esercito hanno isolato la zona. L'attentato, che ha causato gravi danni agli infissi degli edifici circostanti, è stato rivendicato da un finora sconosciuto Partito indipendente del Nepal che ha detto di voler protestare per il 'tradimento' dei partiti nepalesi che non hanno mantenuto l'impegno di approvare una nuova Costituzione.

lunedì 7 giugno 2010

Mongolia e il bestiame decimato

France 24 ha dedicato un servizio alla Mongolia e più precisamente al freddo che ha decimato gli allevamenti dei nomadi.

Il reportage inizia a 5 minuti e 3 secondi.

Tibet, un eden per le varietà biologiche

Sono state formalmente create, secondo quanto riporta l'agenzia stampa Xinhua, 47 zone di tutela naturale in Tibet. L'annuncio è stato fatto dal preposto ufficio. In totale quest'area, considerata un importante magazzino dei geni per la varietà biologica, si estende su 410'000 chilometri quadrati.

venerdì 4 giugno 2010

Freedom House pubblica la lista dei paesi peggiori

"I peggiori tra i peggiori" in materia di diritti umani sono dieci ed includono nove Paesi -tra cui Birmania, Eritrea, Libia - ed un territorio, il Tibet (Cina), secondo l'organizzazione non governativa americana
Freedom House.Il rapporto di Freedom House 'I peggiori dei peggiori: le societa' più repressive del mondò identifica un totale di 17 Paesi e tre territori i cui cittadini vivono in un clima "estremamente oppressivo". Il rapporto misura su una scala da uno a sette il livello dei diritti politici e delle libertà civili e nove Paesi ed un territorio - afferma un comunicato - ottengono il voto più basso nelle due categorie: Birmania, Guinea Equatoriale, Eritrea, Libia, Corea del Nord, Somalia, Sudan, Turkmenistan, Uzbekistan e Tibet. Altri otto Paesi e due territori ottengono un punteggio appena superiore (7 per i diritti politci e 6 per le libertà civili): Bielorussia, Ciad, Cina, Cuba, Guinea, Laos, Arabia saudita e Siria. "E scandaloso che tre dei 'Peggiori tra i peggiori' siano tra i membri del Consiglio dei diritti umani (Cina, Cuba e Arabia Saudita) ed un quarto (Libia) sia stato appena eletto, ma lancio un appello ai membri del Consiglio affinché rispettino il loro mandato e agiscano per affrontare gli abusi sistematici di questi paesi", ha detto Paola Schriefer di Freedom House
presentando il rapporto a margine della sessione del Consiglio dei diritti umani in corso a Ginevra. Nella Mappa della libertà 2010 di Freedom House, i Paesi liberi sono 89 (tra cui l'Italia che ottiene il massivo voto: 1 per i diritti politici e 2 per le libertà civili), quelli parzialmente liberi 58 e quelli non liberi 47.