lunedì 29 agosto 2011

Ginevra, in piazza per i diritti dei tibetani

La comunità tibetana in Svizzera ha organizzato lunedì a Ginevra una quarta azione di protesta per chiedere l'invio di una commissione di inchiesta dell'ONU in Tibet. I manifestanti denunciano oramai da mesi il rischio di estinzione della loro lingua a causa delle misure attuate dal Governo di Pechino che impone il mandarino nelle scuole.

giovedì 25 agosto 2011

Scontri in Tibet con i cinesi

Un numero imprecisato di persone sono state picchiate e arrestate in Tibet il 20 agosto nei pressi del monastero di Tawu Nyitso, dove migliaia di tibetani si erano riuniti per rendere omaggio a Tsewang Norbu, il monaco di 29 anni immolatosi dandosi fuoco a ferragosto invocando la libertà del Tibet e il ritorno del Dalai Lama.

Le forze di sicurezza cinesi, circa un migliaio di agenti, dopo la morte del monaco, hanno cordonato il monastero tagliando luce ed elettricità. Nonostante il divieto delle autorità, i monaci hanno portato il corpo di Tsewang Norbu nel suo monastero dove oltre 10'000 tibetani lo hanno raggiunto per dargli un ultimo saluto.

A questo punto la polizia è intervenuta per bloccare l'adunata ordinando l'immediata cremazione del corpo del giovane deceduto. Secondo il sito Phayul, le autorità hanno presidiato il sito del
funerale, impedendo ai locali di parteciparvi.

domenica 14 agosto 2011

Nepal: dimissioni del premier

La lunga e tormentata crisi politica è tornata ad acuirsi in Nepal dopo che oggi il premier Jhala Nath Khanal, un leader comunista moderato, ha presentato le dimissioni per non essere riuscito a far progredire il processo di pace nel paese e la redazione della nuova Costituzione


Dopo settimane di esitazione, rispondendo anche alle pressioni del suo stesso partito e del Congresso nepalese (Nc) all'opposizione, e prendendo atto della scarsa collaborazione da parte del principale partner governativo (il partito comunista filo-maoista Ucpn), Khanal ha rimesso il suo mandato stasera nelle mani del presidente nepalese Ram Baran Yadav.


Eletto in febbraio, Khanal ha guidato il quarto governo nepalese costituito negli ultimi quattro anni.

lunedì 8 agosto 2011

Premier tibetano in carica

Il primo ministro del governo tibetano in esilio, Lobsang Sangay, ha assunto oggi ufficialmente le sue funzioni dopo aver giurato fedeltà alla Costituzione in una cerimonia ufficiale nel tempio di Tsuglagkhang a Dharamshala.


Lo riferisce la tv 'all news' indiana Ndtv.La cerimonia, si è appreso, è avvenuta alla presenza del Dalai Lama che di recente ha chiesto ed ottenuto di abbandonare ogni responsabilità politica mantenendo solo la rappresentanza spirituale dei tibetani in esilio.


Sangay, 43 anni, sostituisce nell'incarico di capo di Governo (Kalon Tripa) Samdhong Rinpoche, ed il suo ufficio sarà in un edificio di fronte alla residenza del Dalai Lama.


"Attacco" alla Cina


Lobsay Sangay, nel suo messaggio di insediamento a Dharamsala in India, ha attaccato la Cina. "I tibetani sono diventati cittadini di serie B nella propria terra", ha affermato, "dopo 60 anni di abusi, il Tibet non è il paradiso del socialismo promesso da Pechino". Sangay ha poi aggiunto che con la sua elezioni in aprile e "grazie allo spirito di rinnovamento e resistenza di sei milioni di persone", la vittoria andrà al suo popolo. Infine ha confermato la strategia politica della "via di mezzo" finora seguita e che prevede una genuina autonomia per la popolazione tibetana.

mercoledì 27 luglio 2011

Nuova compagnia aerea in Tibet

La Cina ha creato una nuova compagnia aerea,  la Tibet Air, che dovrà garantire i collegamenti tra la tormentata  Regione autonoma del Tibet e il resto del territorio cinese. Lo affermano oggi i mezzi d'informazione cinesi, precisando che  il primo volo della Tibet Air è stato effettuato ieri da Lhasa, la capitale, a Ngari, la selvaggia zona occidentale del Tibet che ha un  aeroporto solo dall'anno scorso. Il Tibet, teatro nel 2008 di una sanguinosa rivolta anti-cinese,  è stato più volte chiuso al turismo straniero in questi anni, mentre  il divieto di visita per giornalisti e diplomatici è permanente.Pechino punta a sviluppare il turismo cinese con l'obiettivo di raddoppiare entro il 2015 l'afflusso annuale di turisti, che dovrebbe raggiungere i 15 milioni all'anno, portando alla creazione di 300mila nuovi posti di lavoro. L'economia del Tibet sta crescendo a ritmi superiori alla media nazionale, ma i nazionalisti tibetani affermano che i massicci investimenti finiscono per andare a beneficio esclusivo degli immigrati cinesi, lasciando la popolazione locale ai margini dello
sviluppo.

Attentati di Mumbai: un arresto in Nepal

La polizia nepalese ha arrestato una persona sospetta di aver partecipato alla realizzazione degli attentati che il 13 luglio scorso hanno causato 24 morti e numerosissimi feriti a Mumbai. Lo riferiscono oggi i media a Kathmandu. Secondo le prime informazioni, non commentate ufficialmente dalla polizia, si tratta di Mohammad Zahir, arrestato sabato scorso nel suo appartamento del quartiere di Balutawar nella capitale nepalese. Alcune intercettazioni, si e' appreso, lo coinvolgerebbero nell'operazione terroristica.

mercoledì 20 luglio 2011

Altezza dell'Evererst, tutto da rifare

Il governo del Nepal ha ordinato una nuova misurazione dell'Everest per chiarire la confusione sull'altezza della vetta che ufficialmente è di 8848 metri, ma è contestata dai cinesi e anche da americani. Lo ha riportato l'agenzia di stampa nepalese Rss.


Il progetto finanziato da Kathmandu durerà due anni e prevede l'utilizzo di sofisticati strumenti. Come "base" di partenza sarà preso il livello del mare nel porto di Calcutta, in India.


La cima del cosiddetto Tetto del mondo era stata misurata per la prima volta nel 1856 da un ufficiale britannico che diede anche il nome alla montagna dedicandola al topografo George Everest. Da allora ogni nuovo tentativo di calcolare scientificamente la montagna più alta del mondo ha prodotto vivaci polemiche.


Le divergenze principali sono sul criterio di calcolo della vetta considerata come formazione rocciosa oppure come calotta ghiacciata, una differenza che può essere di alcuni metri.
Nell'aprile dello scorso anno, in un incontro a Kathmandu, nepalesi e cinesi avevano raggiunto un compromesso secondo il quale sono state riconosciute entrambe le misurazioni, quella dei 8848
metri del Nepal e quella di 8844,43 metri della Cina.


Nel maggio del 1999, una spedizione americana aveva misurato la vetta della montagna usando la tecnologia del GPS e ha rilevato che l'Everest è alto 8850 metri, una cifra adottata dalla Società
nazionale geografica americana, ma finora rifiutata da Kathmandu.