mercoledì 27 luglio 2011

Nuova compagnia aerea in Tibet

La Cina ha creato una nuova compagnia aerea,  la Tibet Air, che dovrà garantire i collegamenti tra la tormentata  Regione autonoma del Tibet e il resto del territorio cinese. Lo affermano oggi i mezzi d'informazione cinesi, precisando che  il primo volo della Tibet Air è stato effettuato ieri da Lhasa, la capitale, a Ngari, la selvaggia zona occidentale del Tibet che ha un  aeroporto solo dall'anno scorso. Il Tibet, teatro nel 2008 di una sanguinosa rivolta anti-cinese,  è stato più volte chiuso al turismo straniero in questi anni, mentre  il divieto di visita per giornalisti e diplomatici è permanente.Pechino punta a sviluppare il turismo cinese con l'obiettivo di raddoppiare entro il 2015 l'afflusso annuale di turisti, che dovrebbe raggiungere i 15 milioni all'anno, portando alla creazione di 300mila nuovi posti di lavoro. L'economia del Tibet sta crescendo a ritmi superiori alla media nazionale, ma i nazionalisti tibetani affermano che i massicci investimenti finiscono per andare a beneficio esclusivo degli immigrati cinesi, lasciando la popolazione locale ai margini dello
sviluppo.

Attentati di Mumbai: un arresto in Nepal

La polizia nepalese ha arrestato una persona sospetta di aver partecipato alla realizzazione degli attentati che il 13 luglio scorso hanno causato 24 morti e numerosissimi feriti a Mumbai. Lo riferiscono oggi i media a Kathmandu. Secondo le prime informazioni, non commentate ufficialmente dalla polizia, si tratta di Mohammad Zahir, arrestato sabato scorso nel suo appartamento del quartiere di Balutawar nella capitale nepalese. Alcune intercettazioni, si e' appreso, lo coinvolgerebbero nell'operazione terroristica.

mercoledì 20 luglio 2011

Altezza dell'Evererst, tutto da rifare

Il governo del Nepal ha ordinato una nuova misurazione dell'Everest per chiarire la confusione sull'altezza della vetta che ufficialmente è di 8848 metri, ma è contestata dai cinesi e anche da americani. Lo ha riportato l'agenzia di stampa nepalese Rss.


Il progetto finanziato da Kathmandu durerà due anni e prevede l'utilizzo di sofisticati strumenti. Come "base" di partenza sarà preso il livello del mare nel porto di Calcutta, in India.


La cima del cosiddetto Tetto del mondo era stata misurata per la prima volta nel 1856 da un ufficiale britannico che diede anche il nome alla montagna dedicandola al topografo George Everest. Da allora ogni nuovo tentativo di calcolare scientificamente la montagna più alta del mondo ha prodotto vivaci polemiche.


Le divergenze principali sono sul criterio di calcolo della vetta considerata come formazione rocciosa oppure come calotta ghiacciata, una differenza che può essere di alcuni metri.
Nell'aprile dello scorso anno, in un incontro a Kathmandu, nepalesi e cinesi avevano raggiunto un compromesso secondo il quale sono state riconosciute entrambe le misurazioni, quella dei 8848
metri del Nepal e quella di 8844,43 metri della Cina.


Nel maggio del 1999, una spedizione americana aveva misurato la vetta della montagna usando la tecnologia del GPS e ha rilevato che l'Everest è alto 8850 metri, una cifra adottata dalla Società
nazionale geografica americana, ma finora rifiutata da Kathmandu.

domenica 17 luglio 2011

Genziana d'oro: premiato film sul Tibet

“Summer pasture” è il film vincitore della Genziana d’oro città di Trento della 59esima edizione del Trento Film Festival. La pellicola è stata firmata dai registi americani Lynn True e Nelson Walker, e racconta la vita di una famiglia nomade tibetana nella remota provincia del Sichuan, nel Tibet orientale. Verdi paesaggi estivi e vita pastorale fanno da corollario a un amore semplice e vero: quello di coniugi, uniti nel “karma”, destinati a stare insieme ai piedi delle più alta montagne del Tibet.

Guarda il trailer su YouTube:

http://www.youtube.com/watch?v=XWENDHea2F0&feature=youtube_gdata_player

sabato 2 luglio 2011

Quattro anni di prigione a tibetano

Un giovane scrittore tibetano è stato condannato a quattro anni di reclusione per una serie di saggi, di cui è coautore, sulla politica cinese nella regione himalayana dopo le sommosse del 2008. Lo ha reso noto oggi un'organizzazione per la difesa dei diritti umani in Tibet.

Tashi Rabten, editore della rivista proibita Eastern Snow Mountain, è stato condannato il mese scorso ad Aba, nella provincia sud-occidentale del Sichuan, secondo il gruppo International Campaign for Tibet (Ict).Altri tre scrittori che lavoravano con lui sono stati imprigionati a dicembre.

lunedì 27 giugno 2011

Manifestazione a Ginevra in sostegno del Tibet

Un gruppo di tibetani residenti in Svizzera ha manifestato questa mattina in favore della libertà religiosa davanti alla sede delle Nazioni Unite a Ginevra, chiedento inoltre che l'ONU invii in nella regione una commissione indipendente d'inchiesta. Presenti anche alcuni monaci buddisti che si sono messi a pregare davanti a una foto del Dalai Lama. In un comunicato, la Comunità tibetana residente nella Confederazione ha denuciato inoltre la distruzione di luoghi religiosi da parte del Governo cinese.

Lo scorso 30 maggio i tibetani in Svizzera hanno avviato una campagna per denunciare il mancato rispetto dei diritti umani. Sono intenzionati a manifestare a Ginevra ogni ultimo lunedì del mese fino a quando non avranno ottenuto l'invio di una missione dell'ONU nel loro paese, per indagare sulle tante violazioni dei diritti